domenica 18 dicembre 2011

CESARIA EVORA: l'anima di Capoverde

Era «la diva dai piedi nudi», perché amava apparire in scena così, senza scarpe, forse in onore delle sue origini semplici e in ricordo della vita dura che fino a 50 anni non aveva conosciuto fama né successo: era figlia di un violoncellista e di una cuoca: la morte del padre, quando ha appena sette anni, segna la sua vita perché la madre, che ha altri sei figli, decide di mandarla in un orfanotrofio.
A 16 anni Cesaria comincia a cantare, in bar e feste private, per la meraviglia del suo primo, ristretto pubblico: le sue canzoni sono tristi, sull'amore, la povertà, il mare. A volte canta anche la stessa sodade (Saudade nel dialetto creolo di Capoverde) nelle strade, prima di smettere per circa 10 anni, duranti i quali affonda nell'alcol e nella solitudine.
E' morta il 17 dicembre 2011 in un ospedale dell'isola di Sao Vicente, nel nord dell'arcipelago di Capo Verde, dove era nata il 27 agosto di 70 anni fa.
Era «la diva dai piedi nudi», perché amava apparire in scena così, senza scarpe, forse in onore delle sue origini semplici e in ricordo della vita dura che fino a 50 anni non aveva conosciuto fama né successo: era figlia di un violoncellista e di una cuoca: la morte del padre, quando ha appena sette anni, segna la sua vita perché la madre, che ha altri sei figli, decide di mandarla in un orfanotrofio.
A 16 anni Cesaria comincia a cantare, in bar e feste private, per la meraviglia del suo primo, ristretto pubblico: le sue canzoni sono tristi, sull'amore, la povertà, il mare. A volte canta anche la stessa sodade (Saudade nel dialetto creolo di Capoverde) nelle strade, prima di smettere per circa 10 anni, duranti i quali affonda nell'alcol e nella solitudine.
E' morta il 17 dicembre 2011 in un ospedale dell'isola di Sao Vicente, nel nord dell'arcipelago di Capo Verde, dove era nata il 27 agosto di 70 anni fa.Era «la diva dai piedi nudi», perché amava apparire in scena così, senza scarpe, forse in onore delle sue origini semplici e in ricordo della vita dura che fino a 50 anni non aveva conosciuto fama né successo: era figlia di un violoncellista e di una cuoca: la morte del padre, quando ha appena sette anni, segna la sua vita perché la madre, che ha altri sei figli, decide di mandarla in un orfanotrofio.
A 16 anni Cesaria comincia a cantare, in bar e feste private, per la meraviglia del suo primo, ristretto pubblico: le sue canzoni sono tristi, sull'amore, la povertà, il mare. A volte canta anche la stessa sodade (Saudade nel dialetto creolo di Capoverde) nelle strade, prima di smettere per circa 10 anni, duranti i quali affonda nell'alcol e nella solitudine.
E' morta il 17 dicembre 2011 in un ospedale dell'isola di Sao Vicente, nel nord dell'arcipelago di Capo Verde, dove era nata il 27 agosto di 70 anni fa.Era «la diva dai piedi nudi», perché amava apparire in scena così, senza scarpe, forse in onore delle sue origini semplici e in ricordo della vita dura che fino a 50 anni non aveva conosciuto fama né successo: era figlia di un violoncellista e di una cuoca: la morte del padre, quando ha appena sette anni, segna la sua vita perché la madre, che ha altri sei figli, decide di mandarla in un orfanotrofio.
A 16 anni Cesaria comincia a cantare, in bar e feste private, per la meraviglia del suo primo, ristretto pubblico: le sue canzoni sono tristi, sull'amore, la povertà, il mare. A volte canta anche la stessa sodade (Saudade nel dialetto creolo di Capoverde) nelle strade, prima di smettere per circa 10 anni, duranti i quali affonda nell'alcol e nella solitudine.
E' morta il 17 dicembre 2011 in un ospedale dell'isola di Sao Vicente, nel nord dell'arcipelago di Capo Verde, dove era nata il 27 agosto di 70 anni fa.

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